Addio Renzo

Il mondo dell’auto e dei tanti che in una vita lunga e ricca di interessi e soddisfazioni hanno avuto il piacere di stargli accanto e volergli bene piange la scomparsa di Renzo Avidano. Nato a Torino nel 1921, dopo gli studi Renzo Avidano mosse i suoi primi passi nel modo dell’automobilismo con l’assunzione, nel 1939, alla Siata in cui restò fino alla chiamata alle armi. Nel gennaio del 1944 entrò in Cisitalia dove conobbe Carlo Abarth. Da quell’incontro nacque uno dei sodalizi più duraturi e vincenti della storia dell’automobilismo sportivo. Se, infatti, Carlo Abarth della casa dello Scorpione è stato il papà, Renzo Avidano ne è stato il padrino: entrato in Abarth nel 1949 quando venne fondata e divenutone direttore commerciale, dal 1956 ricoprì anche il ruolo di direttore sportivo. Dopo la vendita alla Fiat, dell’Abarth venne nominato direttore generale, carica che ha mantenuto fino alla pensione, nel 1981. Consulente della Osella e fondatore della Nova Progetti, Renzo Avidano ha continuato ad occuparsi di auto e di automobilismo anche come presidente del Fondo Assistenza Corridori che, per quasi trentanni, ha amministrato con la stessa passione, cura e dedizione di sempre.

L’ANCAI, Associazione Nazionale Corridori Automobilisti Italiani di cui era socio sin dai tempi in cui il suo e nostro compianto amico Giorgio Pianta ne era il presidente, ricorda con affetto e commozione Renzo Avidano: i suoi gesti, le sue parole e i suoi grandi sorrisi, compagni di tutte le volte che abbiamo avuto la fortuna di stargli accanto.

Buon viaggio Renzo e che la terra ti sia lieve.

Santo Rosario oggi 4 novembre ore 20,30 chiesa Santa Marta. Funerali lunedì 5 novembre ore 11 chiesa San Gaudenzio in Agliè.

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