La Garessio-San Bernardo accende i motori con il FAC-Onlus al suo fianco

Sono ottantadue i piloti iscritti alla Garessio-San Bernardo, gara valida per il Trofeo d’Italia Centro Nord e la Coppa e per la Coppa di Zona: sette tra le storiche e settantacinque tra le moderne. In tanti, infatti, hanno risposto al richiamo di una competizione che, anno dopo anno, edizione dopo edizione, continua ad attirare un gran numero di appassionati, pronti a sfidarsi e a dare spettacolo in tre manches cronometrate lungo gli oltre quattro chilometri di percorso che dal piccolo borgo medioevale della provincia di Cuneo, con otto tornanti panoramici e particolarmente impegnativi dal punto di vista tecnico, salgono al Colle San Bernardo coprendo un dislivello di 300 metri. Tra le vetture storiche, occhi puntati sulla bella sfida tra vetture con cilindrata oltre ai due litri che vedrà protagonisti Gerardo Macchi del Sette su Porsche 911, Rudy Mao su Lancia delta HF e Manuel Villa su Bmw M3. Per la vittoria tra le moderne l’attenzione per ambizioni di alti classifica va ai numerosi iscritti tra le vetture del Gruppo E2 SC – ben sette – tra i quali spicca il nome Davide Piotti, al via su una Osella PA 8/9 Alfa Romeo, che già in due occasioni ha firmato l’albo d’oro della competizione. A provare a sbarrargli il cammino verso il gradino più alto del podio ci proveranno in tanti, primi tra tutti Andrea Grammatico, Giacomo Gozzi e Giuseppe Scozzafava in gara su spettacolari Radical SR4 Suzuki. Con il meteo incerto fino all’ultimo e capace di mescolare le carte a favore dello spettacolo, mai come in questa edizione la lotta per la vittoria è apertissima e numerosi i pretendenti anche in altri gruppi come, ad esempio, Erik Campagna e Gianluca Moscatelli, il primo su Formula Arcobaleno, il secondo su Formula Gloria B5. Il gruppo più numeroso atteso al via è quello Speciale Slalom con ventidue piloti iscritti. Seguono, in ordine numerico, i venti in Gruppo A, i nove in Gruppo N e i sette tra le Shilouette, alcuni di questi capaci di riservare sorprese cronometriche nell’arco della competizione. Completano il ricco elenco iscritti della Garessio-San Bernardo 2019 i sei piloti in Gruppo E Italia e i due, uno per gruppo, in Gruppo Racing Start e Racing Start Plus.

Ad aprire la corsa tre vetture apripista. Dopo la Lancia Delta Evo condotta da Jessica Femia e la Ford Sierra Cosworth di Davide Durane, a sfilare per la gioia degli appassionati sarà l’ Abarth 1000 bialbero guidata da Marino Fulgenzio. La vettura, una splendida berlinetta preparata da Enzo Osella, fu proprietà di Franco Pilone, pilota ufficiale e collaudatore di Osella dal fisico “extralarge”, che a Garessio vinse nel 1970 al volante di una Abarth 2000.

Il programma della Garessio-San Bernardo prevede una prima sessione di verfiche – tecniche e sportive – il sabato, dalle ore 16.30 alle 19, e una seconda, dalle 7.30 alle 10, nella mattinata della domenica di gara. Alle ore 11.30, dopo il consueto briefing con il direttore di gara, la parola passerà ai motori delle vetture impegnate nella salita di ricognizione del percorso. Bandiera verde per la prima delle tre manches in programma alle ore 13, prima occasione buona per conquistare il gradino più alto del podio e lasciare la propria firma sull’albo d’oro della competizione che si corre tra Piemonte e Liguria, tra il verde della montagna e l’azzurro del mare.

Supergara, organizzatore della Garessio-San Bernardo contribuisce, con versamento volontario come da tabella, ad alimentare la dotazione finanziaria del Fondo Assistenza Corridori.

Conduttori e Ufficiali di Gara impegnati alla Susa-Moncenisio 2019, oltre ai soci ANCAI, Associazione Nazionale Corridori Automobilisti Italiani, godranno della tempestiva assistenza da parte dal FAC-Onlus.

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