Chi era Franco Spotorno
dal sito fondazionespotorno.it

Francesco Spotorno, chiamato da tutti Franco, nasce a Celle Ligure il 30 dicembre 1901.

[…]

All'inizio degli anni venti […] entra nel mondo dell'automobile che caratterizzerà tutta la sua vita lavorativa, sportiva ed imprenditoriale.

A queste attività affianca poi con passione quella di dirigente sportivo: contribuisce a fondare - e ne diventa prima consigliere e poi presidente - l'ASAI in pratica la Federazione italiana automobilistica e diventa membro del CONI in rappresentanza proprio dell'automobilismo sportivo italiano. In tale ruolo si adopera in modo particolare per tutelare la sicurezza dei piloti : Franco riesce ad imporre per le corse effettuate in Italia l’uso del casco e delle tute ignifughe, accessori oggi considerati scontati, un tempo assolutamente no. Infine allo scopo di tutelare i diritti economici e morali dei piloti, fonda l'ANCAI cioè la cassa mutua corridori che erogherà per molti anni aiuti e sussidi economici ai piloti meno fortunati ed alle loro famiglie.


Dona il 5x1000 al FAC-Onlus
Il codice fiscale del FAC-Onlus è 90049360044

Cari amici,

nel ringraziarvi per le parole di stima e affetto che in molti ci avete rivolto e che, da sole, ci spronano a continuare sulla strada intrapresa, vi scrivo per invitarvi a sostenerci destinando il 5x1000 dell’Irpef al Fondo Assistenza Corridori, il “vostro Fondo”.

Per chi di voi non ne fosse al corrente, il Fondo Assistenza Corridori - dal 2014 trasformato in FAC-Onlus per adeguarsi alle norme vigenti e continuare ad essere pienamente autonomo ed indipendente - nasce con lo scopo di "formare e gestire un fondo con cui intervenire a favore dei conduttori ed ufficiali di gara e delle loro famiglie in caso di incidenti, disgrazie e particolari necessità conseguenti all'attività sportiva che essi svolgono, partecipando a manifestazioni regolarmente iscritte a Calendario Nazionale e Internazionale e alle relative prove ufficiali".

A tutt'oggi, il Fondo Assistenza Corridori ha erogato contributi per circa 1.000.000 di euro, di cui oltre 750.000  a favore di piloti. Nel corso di tutti questi anni sono stati inoltre stanziati quasi 250.000 euro per l'acquisto di attrezzature mediche e per interventi a favore della prevenzione degli infortuni.

Parlando del FAC-Onlus, di cui mi onoro di essere il Presidente, non posso non ricordare Franco Spotorno, il suo fondatore, e le sue parole: “Con le nostre iniziative, abbiamo voluto portare un contributo alla causa del nostro Sport ma, soprattutto, abbiamo voluto fare opera utile e gradita ai nostri corridori […]. Questa è la nostra ambizione: se ci siamo almeno in parte riusciti, ci sentiamo pienamente paghi per il nostro lavoro di tanti anni”.

Io non so se siamo riusciti a fare tutto quello che avremmo voluto fare ma - ne sono certo -  il lavoro del FAC-Onlus, caratterizzato da interventi tempestivi e senza implicazioni burocratiche, ha alleviato le sofferenze di molti, regalato qualche sorriso in un momento difficile e contribuito alla sicurezza di uno sport che è anche la nostra passione.

Per i fatti, i numeri e le ragioni sopra molto sommariamente esposti, mi permetto di invitarvi a destinare il 5x1000 al FAC-Onlus.

La vostra firma a sostegno del FAC-Onlus, un piccolo gesto che non comporta assolutamente per voi alcun esborso, aiuterà a mantenere la nostra attività efficace e sarà un prezioso e concreto contributo a coltivare, insieme, una grande passione.

Grazie.

                                    Il Presidente FAC-Onlus
                                          (Erasmo SALITI)

Come si fa.


ALBA (CN), 18 novembre -  In questi giorni alcuni Organizzatori di manifestazioni sportive stanno ricevendo dal FAC-Onlus una mail con oggetto “Sollecito versamento contributo FAC”.

La mail è stata inviata in seguito ad un esame delle risultanze contabili da cui sono emerse numerose inadempienze al versamento del contributo FAC, ora FAC-Onlus, come previsto dal Regolamento Nazionale Sportivo CSAI, Norma Supplementare N.S. 2 “Tasse, Depositi, Premi, Contributi”, art. 7 Fondo Assistenza Corridori, dove è scritto: “A norma dell'art. 67 bis, lettera I del R.N.S. Gli Organizzatori devono versare un contributo a favore del FAC”.

Inoltre, il Capitolo IV dello stesso Regolamento, “Manifestazioni Sportive - Regolamento Particolare di Gara - Svolgimento - Iscrizioni”, all'art. 61“Calendario Sportivo Nazionale”, lettera A “Norme Generali”, riporta: “Il Calendario Sportivo nazionale è il calendario delle manifestazioni sportive organizzate in Italia nel corso dell’anno. […]. Gli Enti o le Associazioni che indicono una manifestazione sportiva e che intendono iscriverla nel Calendario sportivo (art. 55) devono inoltrare la richiesta alla ACI/CSAI secondo le modalità stabilite dalla N.S. 7 e provvedere al versamento delle tasse ACI/CSAI e/o FIA e del Contributo FAC (Fondo Assistenza Corridori) secondo gli importi e con le modalità stabiliti ACI/CSAI.

Come si evince, il versamento del contributo FAC da parte degli Organizzatori non è una facoltà ma un preciso obbligo stabilito dal Regolamento Nazionale Sportivo CSAI. Un piccolo contributo per una causa, tanto grande quanto importate: la tutela e l'intervento a favore dei conduttori e degli ufficiali di gara e delle loro famiglie in caso di incidenti e particolari necessità.




Cambia il nome, muta la forma ma la sostanza e, soprattutto, gli scopi restano quelli di sempre.

Scopo del FAC-Onlus, come recita l'articolo quattro dello Statuto, è "formare e gestire un fondo con cui intervenire a favore dei conduttori ed ufficiali di gara licenziati CSAI (secondo la norma 3 RNS) e delle loro famiglie in caso di incidenti, disgrazie e particolari necessità conseguenti all'attività sportiva regolare che essi svolgono, partecipando a manifestazioni regolarmente iscritte a Calendario Nazionale e Internazionale e alle relative prove ufficiali".

Come si comprenderà un'attività molto delicata, per il più delle volte svolta senza palcoscenico ma con sensibilità ed attenzione alla valutazione dei danni occorsi ai piloti e ai giudici di gara.

E giusto quindi, in un'ottica anche di prevenzione, che i licenziati sappiano come funziona il FAC-Onlus per evitare dubbi e mancanza di riferimenti operativi in momenti già di per sè complessi.

Il FAC-Onlus eroga i contributi in base al giudizio del Consiglio di Gestione tenendo soprattutto presente casi di particolare necessità, gravita degli incidenti, condizioni familiari degli infortunati, esistenza o meno di una assicurazione. In via del tutto eccezionale potranno essere presi in considerazione casi di grave necessità riguardanti gli aventi diritto, anche se l'infortunio non è conseguente all'attività sportiva automobilistica. Verrà tenuto in particolare evidenza e considerazione il rimborso di quelle eventuali maggiori spese necessarie ad operazioni di soccorso immediato, svolte sul luogo dell'incidente con mezzi adeguati e medici specialistici.
Il Consiglio di Gestione decide con deliberazione motivata e previo esame di idonea documentazione. Al fine di disciplinare le richieste al FAC-Onlus ed evitare inutili perdite di tempo si precisa che l'avente diritto deve:

    denunciare immediatamente il sinistro al FAC-Onlus precisando se sono state nel contempo fatte le denunce alla competente compagnia assicuratrice ed alla Sportass nonché alla CSAI, a termine della N.S. 6 (controllo medico dei conduttori);

    inviare certificati medici che attestino:
    a) i giorni di durata di invalidità temporanea assoluta;
    b) la data della raggiunta guarigione chirurgica;
    c) i postumi di invalidità permanente;
    d) i giustificativi (anche in fotocopia) delle spese sostenute per ricoveri ospedalieri, assistenza medica, esami radiografici, ecc.

    È dovere dell'avente diritto tenere informato il FAC-Onlus sugli eventuali rimborsi ottenuti allo stesso titolo dalla Sportass. Il FAC-Onlus esamina solamente i danni personali riportati dagli aventi diritto e le conseguenti spese mediche, ricoveri in case di cura, ospedali, interventi di plastica, cure di rieducazioni, ecc. Non possono, per statuto, essere presi in considerazione i danni relativi alle vetture.


Erasmo SALITI (ANCAI) Presidente
Franceso JOLY (ANCAI) Consigliere
Claudio PROTETTI' (ANCAI) Consigliere
Mauro SCANAVINO (ANCAI) Consigliere
Marco VALLARIO (ANCAI) Consigliere

* Nella prossima riunione del Consiglio di Gestione del FAC-Onllus, verranno nominati i restanti quattro membi.
Il saluto del Presidente FAC-Onlus

Cari amici,
da quando, nel luglio 2001, sono stato allontanato dalla CSAI (dagli allora vertici dell'Automobile Club d'Italia), non ho mai aderito a nessuna richiesta di collaborazioni o di incarichi sportivi.

Ma non potevo certo dire di no ad una richiesta del Fondo Assistenza Corridori, istituzione benemerita di beneficenza fondata e gestita dall'ANCAI, che conosco ed apprezzo dai lontani inizi della mia carriera sportiva e di cui ho fatto parte quale Segretario della CSAI.

Ringrazio vivamente, pertanto, gli Amici dell'ANCAI, il Presidente Emerito Alberto Maria Librizzi, il Presidente Mauro Scanavino ed il Consiglio Direttivo per aver fatto il grande onore alla mia persona di nominarmi Presidente del FAC, recentemente trasformato nella più consona veste di Onlus con il nuovo nome di FAC-Onlus. [continua]


Chi è Erasmo Saliti

Erasmo Saliti è nato a Roma, dove risiede, l'1 ottobre 1938.

Ragioniere, Perito Commeciale e laureato in Economia e Commercio.

Entra all'Automobile Club d'Italia come impiegato giornaliero, destinato alla CSAI nel novembre del 1959.

Nel 1966 è nominato Vice Segretario CSAI e nell'ottobre 1970 Segretario Generale.

Dal 1975 al 1978 svolge la funzione di Direttore dei Servizi Amministrativi dell'ACI.

Tornato alla CSAI come Segretario Generale, lascia la Commissione nel luglio 2001.

E' stato Presidente delle Commissioni Mondiali FIA: Gare in Salita, Sport Prototipi e Cross Country.

Membro dal 1970 delle Commissioni Regolamenti Sportivi, Calendario e Rallyes.
Commissario Sportivo Internazionale FIA ( F1, SportPrototipi, Salita , Rallyes Turismo , GT e Cross Country}.

Osservatore FIA in gare F1, Rallyes ecc.



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