Addio a Sandro Munari, il Drago dei rally

Al termine di una lunga malattia, l’ultima prova speciale dalla quale non si fa più ritorno al parco assistenza, ci ha lasciati Sandro Munari, uno dei volti più iconici del rallysmo e, forse, di un’epoca.

Con Sandro Munari, infatti, se ne va non solo non solo un grande campione ma il protagonista di quella stagione eroica ed irripetibile che ha portò l’Italia ai vertici del motorsport mondiale. Anni in cui, come aveva raccontato, “il rally non era una gara di regolarità, né un raduno, ma una marcia al limite delle possibilità fisiche e meccaniche su strade tracciate quando l’automobile apparteneva ancora alla fantasia”. Sandro Munari, al volante delle Lancia Fulvia HF e Stratos, conquistò un campionato europeo (1973) e due italiani (1967 e 1969), oltre a imporsi quattro volte a Montecarlo, una a Sanremo, due in Corsica e una in Portogallo.

In questo momento di dolore, l’ANCAI, Associazione Nazionale Corridori Automobilisti Italiani, e i suoi soci si stringono alla moglie Flavia, ai figli Matteo, Alessia e Marialuce, per la scomparsa di Sandro Munari: campione eterno e Drago per sempre.

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